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È diventato molto di moda negli ultimi tempi il cosiddetto metodo 5-4-3-2-1 per la spesa, una strategia consigliata per ottimizzare gli acquisti al supermercato, evitare gli sprechi e impostare una dieta bilanciata corretta: in poche parole, mangiare bene spendendo il giusto. Non si tratta di un’innovazione particolare, ma semplicemente di applicare i principi della dieta mediterranea alla spesa settimanale, comprando il cibo già in funzione della tabella alimentare da seguire. E c’è spazio anche per i salumi, ovviamente.
Il metodo 5-4-3-2-1 è una regola per fare la spesa senza sprechi e mangiare sano che ha preso piede sui social ma ha una sua validità di fondo. Il suo scopo è soprattutto quello di aiutare a migliorare gli acquisti alimentari, evitando di comprare troppo cibo, di scegliere prodotti poco salutari e di lasciarsi guidare dalla fame o dai gusti. Il metodo si basa su una suddivisione degli alimenti in 5 categorie, per ciascuna delle quali è consigliato il numero di prodotti da acquistare a inizio settimana:
Si tratta quindi di un metodo molto semplice e intuitivo, con uno schema fisso ma flessibile nelle modalità di applicazione perché lascia la scelta del cibo al consumatore, finalizzato a dare equilibrio tra le categorie alimentari e fare in modo di avere in casa tutto ciò che serve per allestire una dieta variegata e sana, che fornisca all’organismo tutti i nutrienti di cui necessita secondo il fabbisogno quotidiano.
Mangiare seguendo il metodo 5-4-3-2-1 permette di integrare nell’alimentazione tutti i nutrienti indispensabili per il nostro corpo: le fibre e le vitamine di cui sono ricche frutta e verdura, i carboidrati fonti di energia, le proteine, senza dimenticare i minerali. Per quanto riguarda le tre fonti proteiche del metodo per la spesa anti-sprechi, è bene integrare i cibi vegetali proteici con alimenti di origine animale per fornire all’organismo tutti gli aminoacidi, presenti solo nelle proteine nobili ad alto valore biologico.
Se come fonti di proteine vegetali la scelta ricade in maniera quasi obbligata sui legumi – dai ceci alle lenticchie – per quanto riguarda i cibi animali fonti di proteine si può scegliere fra: