alimentazione in primavera con cibi freschi di stagione e salumi per il fabbisogno proteico
Fabbisogno nutrizionale in primavera: ci pensano i salumi

L’alimentazione corretta per il cambio di stagione

Un’alimentazione corretta è il segreto per una vita sana e in salute, ma la dieta non può essere uguale in ogni periodo dell’anno: a seconda dei mesi e delle stagioni, oltre che ovviamente dell’età e del genere, cambia il nostro fabbisogno nutrizionale giornaliero, e di conseguenza dobbiamo modificare il menu per soddisfare le richieste dell’organismo. Scopriamo quali sono gli alimenti da mangiare in primavera, una stagione che porta con sé aria di cambiamento anche nel piatto.

 

Le proteine in primavera: quante consumarne e dove trovarle

Il risveglio della natura in primavera coincide anche con la voglia di riprendere a fare attività, approfittando anche delle belle giornate e del ritorno dell’ora legale a fine marzo. I cambiamenti legati all’uscita dal torpore invernale richiedono un graduale adattamento da parte del nostro corpo e infatti può capitare che all’inizio della primavera ci sentiamo spossati, stanchi, nervosi, irascibili o svogliati. Per adeguarsi ai nuovi ritmi è necessario cominciare dal cambiare alimentazione in primavera, smettendo di mangiare come in inverno per fornire all’organismo i nutrienti nelle giuste dosi.

Il nostro organismo presenta nuove esigenze energetiche: il fabbisogno di grassi non è più così alto come nei mesi più freddi, quando il corpo aveva maggiore necessità di riscaldarsi, e di conseguenza possiamo ridurre leggermente anche la quota giornaliera di carboidrati a favore invece delle proteine. Il fabbisogno proteico quotidiano in primavera rimane sostanzialmente invariato (scopri di più), ma l’assunzione di proteine si rivela molto importante in caso di attività fisica e sport, per il recupero e la ristrutturazione muscolare, e per combattere la stanchezza e la sonnolenza. Anche in questa stagione, a maggior ragione, è consigliabile privilegiare le proteine da fonti animali rispetto a quelle di legumi e vegetali: carne, uova, pesce e latticini forniscono infatti proteine nobili complete di tutti gli amminoacidi essenziali, che l’organismo non può sintetizzare.

 

Mangiare sano in primavera: alimenti consigliati

Cosa mangiare in primavera per rispettare le dosi giornaliere di nutrienti essenziali? Come in ogni regime alimentare sano e variegato, il consiglio è quello di alternare gli alimenti e di privilegiare i cibi di stagione, accompagnandoli con le tradizionali fonti di proteine, carboidrati e grassi nelle porzioni consigliate. Per questo motivo gli alimenti migliori in primavera per una dieta salutare sono:

  • le verdure stagionali, come spinaci, cicoria e ortaggi a foglia verde, i pomodori, i carciofi, gli asparagi, le carote, i ravanelli. Gli ortaggi primaverili sono ottime fonti di sali minerali, fibre, vitamine e carotenoidi;
  • la frutta primaverile, che fornisce un prezioso contributo di vitamine, si può dividere tra quella dei primi mesi che ancora annovera mele, arance, kiwi e pere e la frutta fresca di aprile, maggio e giugno, con fragole, nespole, albicocche, ciliegie, prugne e pesche;
  • il pesce, in particolare, sgombro, nasello e merluzzo, che è ricco di omega-3 benefico per la pulizia delle arterie e la salute del cuore, oltre che per la sua azione antiossidante;
  • la carne rossa e la carne bianca, da inserire sempre nella dieta durante tutto l’anno perché fornisce nutrienti vitali per il metabolismo, tra cui le proteine e il ferro a rapido assorbimento, privilegiando le carni magre per il loro basso contenuto di grassi;
  • i salumi e gli affettati, alternativi alla carne nel menu settimanale e che in primavera si fanno ancora più apprezzare per la loro freschezza e la facilità di trasporto e consumo. Bresaola, prosciutto crudo, prosciutto cotto e mortadella, cioè i salumi più magri e leggeri, forniscono minerali, proteine, vitamine e molti altri nutrienti senza eccessi in sale e grassi;
  • i legumi, fonte vegetale di proteine (anche se non completamente alternativa agli alimenti di origine animale), con predilezione per fave, piselli e altri legumi freschi in primavera.
Lascia un commento

I campi contrassegnati da * sono obbligatori