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Giu
Mangiare uno snack è sempre stato il modo migliore per spezzare la fame durante la giornata con uno spuntino leggero a metà mattina o metà pomeriggio. Oggi però gli snack stanno prendendo sempre più il posto anche del pranzo, soprattutto fuori casa o in ufficio: attenzione però a scegliere gli alimenti giusti e a non trascurare la corretta alimentazione. Per fortuna con la bresaola preparare snack salutari diventa più facile: vediamo come.
In base a un sondaggio effettuato dall’International Food Information Council nel 2024, il 73% degli intervistati dichiara di fare almeno uno spuntino al giorno, mentre il 56% afferma di sostituire un pasto principale (pranzo o cena) con uno snack o di accontentarsi di una porzione ridotta. Il modello alimentare tradizionale dei cinque pasti durante il giorno – colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana, cena – tende dunque ad essere modificato in funzione della cosiddetta “snackification”: una moda alimentare proveniente dal nord Europa (Paesi anglosassoni in primis) che prevede di rinunciare al pranzo mangiando invece uno snack, anche per ottimizzare i tempi e fare una pausa pranzo veloce.
Questa tendenza è arrivata anche in Italia, dove però mediamente una persona su due ritiene l’alimentazione un momento di benessere individuale, che coinvolge gusto ed energia. Ecco allora che per molti italiani pranzare con gli snack non significa cibarsi dei prodotti confezionati delle macchinette, ma consumare pasti leggeri o spuntini anti-fame di metà giornata che nella maggior parte dei casi vengono preparati a casa o comunque rispondono ad esigenze di leggerezza e benessere. E qual è l’alimento che incarna alla perfezione queste caratteristiche? Il salume più magro: la bresaola della Valtellina.
La bresaola valtellinese è perfetta per spuntini e pasti leggeri, facili da preparare e ricchi di gusto, ideali da mangiare in poco tempo ma comunque portatori delle corrette dosi di energia e nutrienti richieste dal nostro corpo. Come comporre snack alla bresaola buoni e sani? Basta seguire alcuni principi molto semplici: