24
Set
Chi soffre di ritenzione idrica, con gonfiore e senso di pesantezza a gambe e piedi, deve necessariamente prestare molta attenzione all’alimentazione: bere molto per garantire un’idratazione costante durante il giorno e ridurre gli alimenti ricchi di sale e grassi saturi, privilegiando invece fonti di fibre e potassio. I salumi sono tra gli alimenti meno consigliati per contrastare la ritenzione idrica, per via del loro contenuto nutrizionale, ma qualche eccezione c’è: bresaola e prosciutto, cioè i più magri e leggeri, possono essere consumati con moderazione.
La ritenzione idrica è un disturbo che si verifica quando nei tessuti del corpo si accumulano acqua, fluidi e liquidi. Colpisce in particolare le donne e provoca gonfiori diffusi agli arti (gambe, caviglie, piedi), oltre a un aumento generale del peso corporeo. Le cause della ritenzione idrica più comuni sono uno stile di vita scorretto, oltre a fattori ormonali ed eventuale utilizzo di farmaci: un’eccessiva sedentarietà, cattive abitudini come alcol e fumo, scarsa idratazione e un’alimentazione con troppo sale possono provocare squilibri tra le quantità di liquidi introdotti nell’organismo e quelli che il corpo riesce ad eliminare.
Una dieta eccessivamente ricca di sale e di grassi, o di alimenti industriali processati, unita all’abitudine di bere poca acqua, ha come risultato quello di trattenere i liquidi nell’organismo, dal momento che il nostro corpo tende a farne scorta e a utilizzarli come riserva. Di conseguenza, per contrastare la ritenzione idrica è importante invertire le abitudini alimentari scorrette: bere regolarmente molta acqua durante il giorno ed eliminare i cibi troppo salati sono alla base di ogni strategia medica.
La dieta per la ritenzione idrica, oltre a prevedere di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per stimolare l’azione diuretica dell’organismo, deve privilegiare:
Chi soffre di ritenzione idrica dovrebbe invece evitare il più possibile di consumare:
I salumi rientrano tra gli alimenti che è meglio evitare o ridurre in caso di ritenzione idrica, perché tendono a favorire l’accumulo di liquidi introducendo nell’organismo quantità di sodio maggiori rispetto ad altri alimenti: il sale è infatti uno degli ingredienti dei salumi più importanti, perché è indispensabile per la stagionatura e la conservazione della carne. Molti salumi, inoltre, contengono grassi saturi, additivi e conservanti che possono peggiorare la microcircolazione e il ristagno dei liquidi.
Tra i salumi da evitare con la ritenzione idrica troviamo pertanto salame, pancetta, mortadella, speck e altri insaccati. Tuttavia non tutti gli affettati sono banditi. I salumi più magri possono esser consumati in piccole dosi, all’interno di una dieta adeguata:
Scopri dove acquistare bresaola e prosciutto di qualità online