Da Tirano a Grosotto sul Sentiero Valtellina con Speck Menatti
Da Tirano a Grosotto sul Sentiero Valtellina con Speck Menatti

A piedi o in bicicletta fino al lago artificiale con ampia area verde

La quarantena sta per finire: dal 4 maggio scatta la cosiddetta fase 2 dell’emergenza coronavirus e saranno allentate le misure di isolamento e restrizione sociale in vigore dallo scorso marzo. Questo ci consentirà finalmente di poter uscire di casa per compiere attività motoria individuale anche oltre i 200 metri dall’abitazione. Tradotto: ricominciano le passeggiate all’aria aperta!

Assicuriamoci però di rispettare tutte le precauzioni e gli obblighi ancora in vigore per evitare di contagiarci o di contagiare a nostra volta: evitiamo così gli assembramenti e gli spostamenti in gruppo, cerchiamo itinerari non troppo affollati e indossiamo se necessario i dispositivi personali di sicurezza. Per il resto, godiamoci una bella passeggiata primaverile in Valtellina: per iniziare con un percorso semplice e vicino a casa non c’è nulla di meglio del Sentiero Valtellina, l’itinerario pedonale e ciclabile immerso nella natura che attraversa la provincia di Sondrio da Colico a Bormio toccando tutti i centri abitati della valle.

Abbiamo già visto il tratto di Sentiero Valtellina Colico-Morbegno e quello da Sondrio ad Ardenno: oggi proponiamo l’escursione da Tirano al laghetto di Grosotto.

 

  • Difficoltà: T
  • Dislivello: 150 m
  • Durata: 2 ore (a piedi)

 

Questa escursione in Media Valtellina si può compiere a piedi oppure in bicicletta, in piena sicurezza dal momento che il Sentiero Valtellina è vietato alle auto. In entrambi i casi, il punto di partenza è il ponte vecchio sull’Adda a Tirano, all’altezza di Porta Poschiavina e del centro storico della città.

Seguiamo le indicazioni e ci incamminiamo sull’argine sinistro dell’Adda in direzione Grosio, lasciandoci alle spalle il centro abitato. Dopo pochi metri raggiungiamo la passerella pedonale sull’Adda all’altezza del centro sportivo di Tirano e poco più avanti il grazioso parchetto dei Gelsi: da qui il percorso diventa interamente ciclo-pedonale (l’unico passaggio consentito è ai mezzi agricoli). Percorriamo circa un chilometro e mezzo costeggiando il fiume e superando alcune aree sosta lungo la strada, fino a raggiungere, al termine di una brevissima salita, la diga di Lovero e il relativo bacino artificiale.

Dopo aver superato il lago di Lovero, svoltiamo a destra e attraversiamo il fiume Adda sopra un ponte (unico tratto a circolazione promiscua), per poi prendere a sinistra all’altezza del Parco dell’Adda di Lovero, con il suo tendone e il bar. Da qui il Sentiero Valtellina riprende a seguire il corso del fiume, che ora è sulla nostra sinistra, toccando i paesi di Tovo, Vervio e Mazzo di Valtellina pur senza mai entrare nei centri abitati.

All’altezza di Mazzo il Sentiero Valtellina ci porta con un brevissimo sottopasso dall’altro lato della statale 38 dello Stelvio. Percorriamo così l’ultimo chilometro che ci separa da Grosotto, sempre rimanendo circondati dallo splendido scenario naturale del fondovalle valtellinese. Quando il percorso svolta a sinistra e passa nuovamente sotto i piloni della statale vediamo finalmente la nostra meta: il laghetto artificiale di Grosotto con il suo parco verde, un’area ideale per concederci relax e consumare il pranzo al sacco.

 

Panino con Speck, funghi e zafferano

Per il picnic nella natura di oggi scegliamo un salume di montagna come lo Speck Menatti, affumicato al naturale con legno di faggio e prodotto senza aggiunta di glutine né derivati del latte. Componiamo il panino farcendolo con la mozzarella tagliata a fette, lo Speck e i funghi cotti in padella con l’aggiunta di zafferano, prezzemolo e uno spicchio d’aglio: la celeberrima spezia di colore rosso darà un sapore speciale alla nostra composizione, rendendola un autentico panino gourmet.