escursione in montagna in valchiavenna a samolaco
Da Samolaco a Paiedo con Prosciutto Cotto Menatti

Escursione in Valchiavenna con partenza da Era

Andare in montagna in Valchiavenna permette di cogliere le differenze rispetto alla Valtellina, dal momento che la valle di Chiavenna presenta una conformazione e caratteristiche naturali diverse e peculiari. Anche in questi luoghi è possibile effettuare escursioni semplici e di media durata, come quella che da Samolaco – sul fondovalle – porta al maggengo di Paiedo a quota 900 metri circa, da dove è possibile godere di una splendida vista sulla Valchiavenna.

 

  • Durata: 2 ore
  • Dislivello: 700 m
  • Difficoltà: E

 

Punto di partenza di questa escursione in Valchiavenna è Era, frazione principale del comune di Samolaco, che possiamo raggiungere percorrendo la SS36 dello Spluga in direzione Chiavenna e staccandocene all’altezza di Novate Mezzola, seguendo le indicazioni per Era e Gordona e – dopo il sottopasso ferroviario – prendendo la strada provinciale Trivulzia. Raggiunta Era, lasciamo l’auto nel parcheggio della chiesa di Sant’Andrea.

Seguiamo a piedi la strada asfaltata verso Paiedo che sale oltre la chiesa parrocchiale di Samolaco e dopo un paio di tornanti intercettiamo una strada sterrata che procede in direzione nord, che tuttavia ignoriamo proseguendo sulla pista asfaltata. Superiamo una cappelletta e dopo un breve tratto in discesa giungiamo nel punto in cui la strada si congiunge con quella che sale da Casenda e Fontanedo: noi però continuiamo nell’ascesa, fino al tornante posto sotto la località Ronco.

Troviamo, segnalata da un segnavia bianco-rosso, la mulattiera che sale verso Paiedo e, più avanti, un cartello con le indicazioni del sentiero D17 verso l’alpe Cortesella e il passo Canale, che dà la nostra meta a un’ora di cammino. Lo seguiamo e procediamo in un’ascesa graduale ma costante, che dopo aver superato la località Monte Andrioli ci porta fino alla fascia di prati di Paiedo a quota 886 metri di altezza, con l’antico nucleo di case e la chiesetta di San Francesco a proteggere l’intero maggengo.

 

Panino con Prosciutto Cotto Valcotto Menatti, salsa di frutti rossi e mandorle tostate

Per preparare il panino per lo spuntino in montagna di oggi ci lasciamo ispirare dai profumi dei boschi, che rappresentano la cornice dell’itinerario alpino da percorrere, e proviamo uno dei numerosi abbinamenti tra frutta e salumi diversi da quelli più tradizionali. Il protagonista del nostro panino di montagna è il prosciutto cotto, e non uno qualsiasi bensì il Prosciutto Cotto Valcotto Menatti, un prosciutto cotto alta qualità senza glutine e senza derivati del latte, e l’accostamento è quello con i frutti di bosco rossi come ribes, lamponi e fragoline di bosco. Sulla base del pane spalmiamo una crema di frutti rossi fatta in casa ottenuta passandoli in un pentolino con un po’ di burro e poi frullandoli, poi aggiungiamo le fette di prosciutto cotto e infine cospargiamo con una manciata di mandorle tostate in padella.

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