Bresaola, prosciutto e altri affettati a rapida digestione
La digestione è un processo fondamentale nell’ambito dell’alimentazione e della nutrizione, poiché consente la corretta assimilazione dei nutrienti e la conseguente eliminazione delle sostanze non utili all’organismo, dopo aver scomposto il cibo che introduciamo nella bocca attraverso gli organi dell’apparato digerente. Per digerire bene ciò che mangiamo, ed evitare anche eventuali malesseri legati alla mancata digestione, è fondamentale scegliere bene ciò che mettiamo nel piatto: anche quando si tratta di salumi e affettati.
Quali affettati scegliere per digerire meglio
La digestione dei salumi dipende soprattutto dalla loro composizione: il contenuto di grassi e di sale, i processi di stagionatura e la presenza di conservanti degli alimenti influiscono infatti sulla rapidità del processo digestivo. Per individuare i salumi più facili da digerire dobbiamo dunque guardare al modo in cui sono prodotti e al loro profilo nutrizionale. Sulla base di questi dati, gli affettati più adatti a una buona digestione sono:
- la bresaola della Valtellina, considerata il salume più digeribile (o uno dei più digeribili) perché è anche il salume più magro e leggero. Contiene infatti pochissimi grassi e anche una dose di sale ridotta, con invece un alto tasso proteico che favorisce lo scioglimento delle proteine già a livello dello stomaco e poi nell’intestino. Il tempo di digestione della bresaola è uno dei più brevi fra quelli dei salumi (acquista online la vera bresaola valtellinese, leggera e magra);
- il prosciutto cotto, alimento digeribile in particolare se si tratta di prosciutto cotto alta qualità e contiene meno sale, senza la presenza di additivi. La bontà del prosciutto cotto, oltre che di gusto, è oggi sempre più anche dal punto di vista nutrizionale, poiché esso è diventato un salume più magro e il suo contenuto di grassi si è ridotto significativamente, risultando inferiore rispetto a molti altri salumi. Inoltre il prosciutto cotto non è sottoposto a stagionatura ma a cottura, e questo agevola in parte il processo digestivo (acquista online il prosciutto cotto di qualità Menatti);
- il prosciutto crudo magro, derivante da tagli selezionati e sottoposto a una lavorazione attenta, che riduce il contenuto di sale e migliora la qualità del prodotto. Digerire il prosciutto crudo, specialmente se assunto in dosi ridotte, non richiede tempi lunghi, inoltre con la stagionatura le proteine animali – quindi già ad alto valore biologico – facilitano l’assimilazione da parte dell’organismo (acquista prosciutto crudo magro nella nostra bottega online).
Come digerire meglio i salumi
Ci sono alcuni piccoli trucchi – o meglio, buone pratiche alimentari – per rendere i salumi più digeribili e meno “pesanti”, che si aggiungono alla scelta dei prodotti più magri e meno lavorati fra quelli che offre la salumeria italiana. Per esempio:
- limitare la quantità, consumando porzioni di affettati contenute (la porzione ideale di salumi è di circa 50-70 grammi);
- abbinare ai salumi alimenti ricchi di fibre, come pane integrale, verdure cotte o crude, che favoriscono il transito intestinale;
- evitare di cuocere i salumi in forno o di friggerli, perché con le cotture grasse i cibi diventano più difficili da digerire;
- mangiare poco salato, riducendo la quantità di sale complessiva del pasto;
- masticare lentamente, perché una digestione efficiente inizia già dalla bocca.