Menatti loader
  • it
Il rientro a scuola e l'importante ruolo degli alimenti per mantenere la concentrazione

Rientro a scuola: gli alimenti dello studente

Giovedì 05 Settembre 2019

Gli alimenti che migliorano la concentrazione e quindi anche il rendimento scolastico

125
0

Settembre è arrivato in fretta e tra pochi giorni si torna già a scuola. Per prepararsi ad affrontare un nuovo anno scolastico con la giusta carica ci sono dei piccoli segreti alimentari da conoscere. Per migliorare la concentrazione e il rendimento scolastico, infatti, servono anche i giusti nutrienti: se l'alimentazione degli studenti rispetta quattro semplici regole raggiungere gli obiettivi scolastici può diventare più semplice. 

 

Quattro sostanze utili a garantire l’efficienza della mente 

 

1. Omega 3 

La dieta quotidiana dello studente deve prevedere la presenza di acidi grassi essenziali omega 3. Noti soprattutto per la loro capacità di diminuire il rischio cardiovascolare, gli omega3 contengono ottime proprietà antinfiammatorie, indispensabili anche per la salute del sistema nervoso e la corretta espressione delle funzioni cognitive, e migliorano così la concentrazione e il rendimento scolastico.

L’inserimento nella dieta di alimenti ricchi di omega 3 favorisce un apprendimento più facile e immediato.

Tra le fonti di omega 3 più conosciute e consumate troviamo il pesce grasso di mare, ma le stesse proprietà si trovano anche nella frutta secca. Per fare la giusta provvista di Omega 3 è quindi molto importante inserire nel menù della settimana almeno due porzioni di pesce azzurro e qualche spuntino a base di noci, nocciole e mandorle. 

 

2. Acqua 

Ogni studente ha bisogno di un significativo apporto di liquidi nell’arco della giornata. Anche solo un lieve deficit idrico sottopone il cervello a condizioni di stress che si possono manifestare con stanchezza, lentezza di riflessi e confusione generale. Tale condizione fisica provoca un notevole affaticamento psichico e una riduzione di attenzione durante le lezioni o lo studio. Una buona idratazione migliora quindi sia la memoria che le capacità verbali e analogiche. 

 

3. Vitamine del gruppo B 

Le vitamine del gruppo B aiutano a sostenere le funzionalità cerebrale. In particolare, le vitamine B9 (acido folico) e B12 hanno effetti positivi sulle performance cognitive e sulla memoria in generale. La seconda è naturalmente presente solo in cibi di origine animale: un ottimo alimento che contiene la vitamina B12, per esempio, è la Bresaola della Valtellina IGP, uno dei salumi più poveri di grassi e più digeribili e per questo molto consigliata agli studenti. 

 

4. Carboidrati e proteine 

I carboidrati svolgono l’importante ruolo di conservazione della concentrazione. Assumere una dose di carboidrati insieme alla giusta quantità giornaliera di proteine, inoltre, migliora le prestazioni scolastiche e riduce visibilmente stanchezza e scarsa lucidità mentale. È quindi importante abbinare sempre ai carboidrati una fonte proteica come carne, pesce o uova per mantenere costante il livello di concentrazione.

Condividi
Ti potrebbe interessare anche:

Perché il fisico ha bisogno di un’alimentazione proteica?

Giovedì 20 Febbraio 2020
Le proteine e il benessere fisico    Le proteine sono costituite da una sequenza più o meno ampia di unità base, chiamate amminoacidi e ...
Leggi di più

Le linee guida fondamentali per un pasto sano

Giovedì 13 Febbraio 2020
L’importanza dei macronutrienti nel cibo    “Siamo quello che mangiamo”: così dice un famoso detto, che certamente non sbaglia. Il ...
Leggi di più

Come combattere i dolori mestruali senza medicinali

Giovedì 06 Febbraio 2020
L’alimentazione come rimedio naturale    Molte donne devono convivere, ogni mese, con dolori mestruali di vario genere, tra cui crampi a...
Leggi di più
Nessun commento
Lascia un commento
Tutti i campi sono obbligatori